Itinerari e luoghi: fotografare a Hong Kong

 

Considerate Hong Kong una meta del vostro viaggio e non una semplice tappa obbligata per cambiare volo e raggiungere qualche altro paese dell’estremo oriente. Vi consiglio di trascorrervi qualche giorno: è una città estremamente interessante, ben servita dai mezzi e ricca di spunti fotografici.

 

  • PERCHE’

Perchè in un area circoscritta avrete modo di esercitarvi su generi diversi: dalla street photography al paesaggio urbano, al ritratto, in un contesto estremamente stimolante per la coesistenza di elementi moderni (architetture avveniristiche, ultime tecnologie) e del passato (mercatini tradizionali, templi, personaggi d’altri tempi).

 

  • DOVE

– quartiere Central, sull’Isola Nord: sede di banche e caratterizzato da edifici modernissimi (Lippo Cenetr, Hong Kong Bank building) e centri commerciali di lusso il quartiere è circondato da stradine animate da mercatini, negozi di tagliolini, bancarelle di indovini e vanta un piccolo ma lussureggiante parco, con laghetti e cascatelle artificiali, voliere e serre. Un bel contrasto. Spettacolari i caratteristici tram a due piani.

– Il Peak, raggiungibile con una funicolare dall’impossibile pendenza, consente di godere di un’eccezionale vista su Hong kond island, Kowloon, i Nuovi Territori, le isole periferiche, la cina continentale e Macao. Trovatevi una giornata soleggiata e godetevi due viaggi, uno alla luce del sole e un altro di sera per cogliere un’immagine memorabile di HK illuminata

– Man Mo Temple, il più antico luogo di culto di HK, pieno di enormi spirali di incenso, che possono bruciare per settimane

– Il distretto di Wan Chai, con le sue insegne, la frenetica vita notturna, il Central Plaza (edificio più alto di HK)

– Causeway Bay, coi suoi pescherecci ed il tempio consacrato a Tin Hau protettrice dei naviganti

 

– Kowloon, raggiungibile in pochi minuti attraversando Victoria Harbour a bordo di economicissimi battelli (Star Ferry). Da questi con le luci migliori si possono godere skyline memorabili di entrambe le isole. Percorrete a piedi Nathan Road: unitevi alla moltitudine di compratori e turisti per un giro nell’arteria più famosa di HK: sarete scocciati da chi vi propone affari, spintonati dalle folle e abbagliati da scintillanti vetrine, ma scoprirete alcuni luoghi tranquilli (parco di Kowloon) e vi farete un’idea del passato di HK. Dal Centro Culturale potrete realizzare spettacolari immagini panoramiche del Central, al tramonto e notturne (ogni sera ha luogo un suggestivo spettacolo con luci laser montate sui tetti dei grattacieli)

– I numerosi mercati tradizionali: tra essi citiamo quello notturno di Templer Street, il Bird Garden (nel quale circa 70 chioschi vendono centinaia di uccelli da appartamento), il mercato dei pesci in acquario

– Il tempio Wong Tai Sin, riccamente decorato (quartiere di nuova Kowloon)

 

– La pagoda di Chi Lin, complesso monastico femminile con giardini, laghetti con ninfee e di fiori di loto e magnifiche strutture di legno, costruito secondo lo stile architettonico della dinastia Tang (95.000 pezzi di legno messi insieme senza chiodi!!)

– Ocean Park, situato su una penisola collinosa nella zona sud di Hong Kong Island: il parco è una delle principali attrazioni turistiche della città, diviso in aree tematiche collegate da sentieri e da uno spettacolare percorso in funivia lungo un chilometro

 

  • COME

Un volo per Hong Kong vi costerà decisamente meno rispetto ad un volo per Bangkok, nonostante la maggiore distanza. Non farete fatica a trovare come impiegare il vostro tempo, in una settimana di permanenza. Da qui è possibile acquistare voli per Bangkok e altre destinazioni a prezzo stracciato e potrete ottenere – in sole 24 ore e senza particolari formalità – un visto individuale per la Cina. Sebbene il costo della vita sia piuttosto elevato con una veloce ricerca su internet è possibile trovare sistemazioni decenti a 30-40 euro per notte. Per alleggerire i conti del ristorante non mancano fast food di ogni tipo e ristorantini etnici. I mezzi di trasporto (metropolitana e tram, soprattutto) sono invece estremamente economici e vi permetteranno di raggiungere ogni angolo della città e delle isole.

  • QUANDO?

Honk Kong ha un clima sub tropicale. Durante l’inverno (dicembre-febbraio) la temperatura può variare tra i 10 e i 25 gradi. D’estate l’umidità può arrivare al 90% e gli acquazzoni sono frequenti. Secondo le guide i periodi migliori per la visita sono marzo-aprile e settembre-novembre (però i dieci giorni che vi ho trascorso a inizio marzo sono stati insolitamente piovosi, ed il sole non si è mai visto!)

 

  • CONSIGLI FOTOGRAFICI

Hong Kong era il posto ideale per aggiornare la vostra attrezzatura fotografica, con prezzi un tempo molto vantaggiosi. Oggi di fatto i prezzi che troverete sono più elevati di quelli praticati da molti siti online, consultabili direttamente dalla poltrona di casa. Quindi non perdete tempo alla ricerca di improbabili affari (considerando anche che la garanzia locale non viene riconosciuta in Europa). Se proprio insistete a voler dare un’occhiata, i negozi migliori si trovano a Kowloon, nel quartiere di Mogok (Wing Shing è forse il più rifornito).

Street photography e paesaggio urbano sono i generi che praticherete di più. Attrezzatevi con un buon grandangolare: vi verrà utile per riprese di insieme, ritratti ambientati, riprese in spazi angusti (mercati), prospettive particolari. Inoltre se avete polso fermo potrete realizzare immagini nitide con tempi di posa molto lunghi (fino a mezzo secondo), per suggestivi effetti di contrapposizione tra elementi statici (gli edifici) e dinamici (l’andirivieni delle persone). L’uso di un telezoom vi permetterà di ritagliare particolari interessanti e di comprimere la prospettiva. Le persone sono amichevoli e si fanno ritrarre volentieri: un ottica luminosa si rivelerà preziosa per gli scatti all’interno dei templi e per il reportage serale. Non dimenticate il treppiede per le fotografie notturne e per le panoramiche della baia (lo lascerete in albergo quasi sempre, ma in taluni casi si rivelerà indispensabile).